Lista delle S-malattie consigliate: 46 Disobbedire

Buongiorno come stai?

Come hai iniziato questo nuovo anno? Mi auguro che tu abbia fatto una sacrosanta lista di buoni propositi, ma soprattutto, che tu abbia la sfrenata voglia d’infrangerne ogni singola voce e di vivere un anno meraviglioso.

Mi spiego meglio.

Da bambini ci è stato insegnato che con l’anno nuovo, bisogna impegnarsi per diventare “più buoni”. Indicazione apparentemente semplice da seguire, se non fosse che, negli anni, mi sono accorta che nasconde una sottigliezza che è meglio non trascurare. Ovvero… Sì, voglio migliorare… Ma per chi? Qual è il punto di riferimento che mi permette di capire quali decisioni prendere?

Se ascoltassi mia madre, dovrei fare un lavoro ordinario, con tanto di contratto a tempo indeterminato. Che per una persona, curiosa e piena di voglia di fare come me, ha lo stesso fascino che può avere un cappio al collo…

Quindi mamma, anche nel mio 2022, sappi che continuerò ad andare avanti per la mia strada. E… nel caso te lo stessi chiedendo, il nome di questa s-malattia, “disobbedire”, l’ho scelto pensando a te.

Se fosse per la mia dolce metà invece, dovrei volgere  le mie attenzioni a uno stile più casalingo… Amore, lo stesso discorso vale per te: cucino, lavo i piatti, penso ai cani, ma non sarò mai la tua Cenerentola.  Amo le mie scarpe e il loro posto è ben saldo, attaccato ai miei piedi.

Quindi, escluse ipocrisie e banalità.

Cosa devi cambiare nella tua vita per rendere il 2022 un anno migliore PER TE?

Per “migliore” si può intendere:

  • Più felice
  • Più redditizio
  • Più tranquillo
  • Più soddisfacente
  • Meno stressante
  • Meno triste

Sta solo a te scegliere, che significato dargli.

Con il tempo, mi sono resa conto che, quanto più faccio quello che mi rispecchia e che desidero realmente, tanto più riesco a raggiungere la meta prestabilita. Ad esempio so perfettamente che per la mia salute dovrei mangiare più frutta. Ma non l’ho messo tra i miei buoni propositi, perché non mi piace affatto. Perché iniziare l’anno, dicendo che farò qualcosa, che per me non ha importanza?

La mia bussola, oggi come allora, ha sempre la l’ago puntato verso la felicità.

Quindi ti scrivo qui sotto i miei reali obiettivi per il 2022:

  • Aumentare del 15% le iscrizioni alla newsletter aziendale, entro luglio 2022.
  • Aumentare del 15% l’apertura delle mail aziendali entro luglio 2022.
  • Aumentare le mie vendite personali del 400% entro aprile 2022.
  • Dalle sette e mezza di ogni sera in poi, staccare tutto e dedicarmi solo alla mia famiglia, formazione permettendo. La modalità Cenerentola è comunque esclusa.
  • Stare almeno un giorno e mezzo al mese a Verbania dai miei genitori.

(Così almeno, posso sperare che mamma mi perdoni per la brutta notizia che le ho dato poche righe fa, anche se immagino fortemente che lo sapesse già.)

Questo è tutto ciò verso cui sono orientata e che rende la mia vita decisamente più felice e soddisfacente.  Ovviamente, auguro anche a me stessa d’infrangere i numeri che vedi scritti qui sopra e di superarli quanto prima. Oppure di disobbedire, qualora questi obiettivi, anziché alimentare la mia energia e produttività, la indeboliscano.

Rendersi conto tempestivamente di un errore e correggere il tiro prima di rimanere incastrato nelle tue stesse aspettative, è quello che ti permetterà di perseguire i tuoi sogni, anziché arrivare a odiarli e addirittura a rinunciare a essi. Lo so per esperienza diretta. Tuttavia, seguire la propria stella cometa, rende più facile percorrere il cammino.

Ora sta a te metterti a tavolino con te stesso e decidere chi vuoi essere in questo meraviglioso anno appena iniziato.

Guarda al passato con occhi di gratitudine, i risultati precedenti non indicano chi sei, ma cosa devi correggere per realizzare i tuoi desideri.

E ricordati sempre

A volte basta solo un primo passo per cambiare il mondo, ma per rivoluzionarlo davvero, non può restare da solo.

Quindi scegli la tua stella e mettiti in marcia.

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Questo blog nasce dall’incontro di tre persone emigrate volontariamente in età adulta dall’Italia in Svizzera e che in questo Paese hanno realizzato esperienze diverse in vari ambiti lavorativi e culturali. 

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