
Ecocidio: “I crimini contro la vita li chiamano errori”
L’ecocidio, etimologicamente la devastazione della casa comune, è una distruzione dell’ambiente naturale operata da esseri umani, sia in tempo di pace che durante una guerra, con azioni intenzionali e determinanti. Il termine fu coniato ai tempi della guerra del Vietnam per indicare l’uso da parte dell’esercito americano di un potente defoliante che aveva lo scopo di distruggere le foreste e i raccolti. Quest’opera di desertificazione ha prodotto effetti di totale sterilizzazione di interi terreni ben oltre la fine del conflitto. Di fatto può essere un metodo criminale per condurre una guerra con il preciso proposito di affamare o mettere in fuga intere popolazioni









