Le nostre rubriche

In evidenza

Intersezioni

Io penserò a tutto, tu a rendermi felice

Da poche settimane è possibile reperire su Netflix “Don’t worry darling” un film diretto da Olivia Wilde, uscito al cinema nel 2022. L’ho visto, mi ha colpito molto e vorrei condividere con voi alcune riflessioni, tentando di evitare, per quanto mi sarà possibile, di fare troppo spoiler. La storia si apre descrivendo la vita felice di una coppia di giovani sposi molto innamorati. Ci troviamo in una cittadina dallo stile americano, circondata da un deserto. Tutto richiama un’ambientazione anni ’50: l’architettura delle villette immerse in viali artefatti e molto puliti, le macchine d’epoca, l’abbigliamento e le pettinature cotonate delle donne. Fin da subito

Leggi tutto»
Corrispondenze

La Svizzera fra giustizia climatica e sovranismo ambientale

Il 9 aprile scorso, con una sentenza storica, la Corte europea per i diritti umani (Cedu) di Strasburgo ha accolto una causa climatica dell’associazione svizzera Anziane per il clima, decretando che la Svizzera non agisce con la necessaria efficacia contro le conseguenze del cambiamento climatico e ha sollecitato le autorità elvetiche a provvedere  per porre rimedio a questa inadempienza. https://sconfinamenti.info/la-protezione-dai-cambiamenti-climatici-e-un-diritto-umano-grazie-anche-a-anziane-per-il-clima/  Si è trattato di una sentenza fondamentale che di fatto richiama tutti i governi europei a rispettare gli impegni presi in ambito climatico e che riconosce come diritto umano la difesa dalle conseguenze dei cambiamenti climatici. Nei mesi scorsi inopinatamente i due rami

Leggi tutto»
Sguardi culturali

Cosa c’entra il salto di Yaroslava Mahuchikh con la parità nello sport?

Nel giorno in cui l’ucraina Yaroslava Mahuchikh ha stabilito un nuovo record mondiale nel salto in alto femminile (2,10 metri) alla Diamond League di Parigi, a meno di 20 giorni dall’inizio delle Olimpiadi nella stessa città, mi ritrovo a riflettere ancora una volta sul ruolo femminile nello sport. Cosa c’entra il salto di Mahuchikh con la parità di genere nello sport? Direttamente poco. Indirettamente molto. Perchè? La ragione è che questo successo dell’atleta ucraina passa TROPPO inosservato, mentre siamo in tanti e tante con gli occhi incollati alla TV a guardare gli Europei di calcio (maschili, ma naturalmente non c’è bisogno di specificarlo). È vero che l’atletica è

Leggi tutto»
Corrispondenze

L’ultradestra smascherata

Un’inchiesta della testata giornalistica online Fanpage, condotta all’interno del movimento giovanile di Fratelli d’Italia, il maggior partito italiano, ha mostrato chiaramente l’esistenza di un pervicace passione per le idee e la simbologia nazifascista con annesso antiebraismo fra i militanti dell’organizzazione. Una giornalista sotto copertura ha infatti seguito i giovani militanti in situazioni non pubbliche; alcuni di essi, credendo di essere al riparo da microfoni e telecamere, si sono abbandonati a aperte apologie del nazifascismo. La senatrice Ester Mieli, esponente di Fdi ed ex portavoce della comunità ebraica di Roma è stata oggetto di derisione da parte di militanti che l’avevano  ipocritamente  difesa in

Leggi tutto»
Intersezioni

Chi era Emilia Luti?

Facciamo un piccolo sondaggio: quanti, tra le lettrici e i lettori qui presenti, non hanno letto o studiato almeno un capitolo dei “Promessi sposi” durante le scuole superiori? Azzardo nessuno. L’Innominato, Renzo e Lucia, Don Abbondio, sono indubbiamente tra i personaggi letterari che più rimangono del nostro passato scolastico, a parte naturalmente Dante e forse Silvia? Conoscere il grande romanzo dell’Ottocento italiano è imprescindibile tutt’ora, “incastonato” nei programmi ministeriali come la spada nella roccia, ma scommetto che quasi nessuno assocerebbe il nome del grande scrittore a quello di Emilia Luti, la editor di Alessandro Manzoni. Ebbene sì, ci troviamo di nuovo di fronte

Leggi tutto»
Corrispondenze

“Il vostro non è un Paese buono”

Nella sua drammatica semplicità questa frase pronunciata dalla compagna di Satnam Singh, il bracciante indiano morto dissanguato in provincia di Latina il 17 giugno scorso è la sintesi migliore per commentare l’accaduto. Com’è noto quel maledetto lunedì una macchina avvolgi-plastica ha tranciato un braccio del lavoratore, causandogli anche una frattura delle gambe. Il padrone dell’azienda in cui Satnam lavorava al nero lo lo ha caricato su un furgone e scaricato davanti a casa, negandogli quel soccorso tempestivo che gli avrebbe probabilmente salvato la vita. Se questo episodio nella sua brutalità ha colpito, almeno per qualche giorno l’opinione pubblica, in realtà non è che la logica conseguenza

Leggi tutto»

Articoli precedenti

Questo blog nasce nel febbraio del 2021 dall’incontro di persone emigrate volontariamente in età adulta dall’Italia in Svizzera e che in questo Paese hanno realizzato esperienze diverse in vari ambiti lavorativi e culturali. 

 

Ci anima la volontà, a partire dai nostri interessi e dalle nostre conoscenze, di valorizzare positivamente tutto ciò che rende ricca e interessante l’esistenza e per questo riteniamo indispensabile sconfinare, andare oltre i confini entro i quali nascono i muri dei pregiudizi e dei luoghi comuni che dividono le nazioni, le etnie, i generi e gli orientamenti sessuali. 

In questo senso il nostro blog va controcorrente rispetto all’aria di chiusura che si respira un po’ ovunque.

 

Non partiamo da un programma rigidamente predefinito ma da un’ispirazione e da esigenze di fondo che in qualche modo ci indirizzano, almeno in partenza, verso alcune tematiche, con il chiaro intento di allargare progressivamente il nostro orizzonte insieme a chi vorrà darci una mano con i propri testi e con i propri commenti; a loro non chiederemo mai di condividere in tutto e per tutto le idee che via via ciascuno di noi esporrà ma di essere in sintonia con lo spirito che ci anima.

 

REDAZIONE

Valeria Camia 

Alice Malerba

Alessandro Vaccari

 

Iscriviti alla nostra newsletter

.