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Corrispondenze

Europa e i giovani: costruire un futuro inclusivo e sostenibile, come?

L’Unione Europea dichiara di impegnarsi a valorizzare e coinvolgere attivamente i giovani nel processo decisionale e nel plasmare il futuro dell’Europa. Un importante tassello di questo impegno è rappresentato dalla Settimana Europea della Gioventù, un’occasione imperdibile per discutere argomenti rilevanti per i giovani, mostrare loro le opportunità offerte dall’UE e celebrare storie di successo. Il 2024 vedrà la celebrazione di questa settimana dal 12 al 19 aprile, un’opportunità per approfondire la partecipazione democratica dei giovani. E speriamo la comunicazione di questa iniziativa sia migliorata, rispetto a quanto successo nel 2022 con l’Anno Europeo della Gioventù (EYY), di cui i soggetti interessati – i

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Intersezioni

Troppo libera per piacere

Ho visto di recente il film pluripremiato e pluricandidato agli Oscar di cui tutti parlano: Poor things di Yorgos Lanthimos e non posso non spendere anch’io qualche parola su questa opera cinematografica magistralmente diretta e interpretata.  Intanto un “Emma Stone, Oscar subito!” è doveroso e giusto, perché la sua interpretazione di Bella Baxter entrerà nella storia del cinema come uno di quei personaggi a sé, unici e inarrivabili, come Forrest Gump o Jack Torrance di Shining. Premessa fatta, passiamo alle sensazioni che mi ha lasciato questo film appena uscita dalla sala: un’inquietudine fastidiosa giustificata dalla mancanza totale di empatia o coinvolgimento emotivo nei

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Parole e parolacce

Fake news

La locuzione   è entrata anche nella lingua italiana, accanto al termine bufala, per indicare in particolare informazioni false o non verificate diffuse dai media, in particolare sul Web, in generale per provocare volontariamente disinformazione o discredito. Nemmeno le società democratiche, che pure dovrebbero permettere un maggior controllo critico delle fonti, sono immuni da questo fenomeno. Questo tipo di disinformazione, pur basandosi su elementi di falsità di cui il divulgatore è in genere consapevole, si presenta con un aspetto insidioso di verosimiglianza e di autorevolezza; tale caratteristica è favorita dalla sua prevalente diffusione via web, che comporta il coinvolgimento   di un vastissimo pubblico in

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Corrispondenze

Dalla Svizzera al cuore dell’UE: “The Way Wait Agenda”

Dal cuore della Svizzera, una giornalista italiana, che è anche imprenditrice sociale e mamma, lancia la sua battaglia contro “i figli mancati”, che non sempre sono una questione di scelta. C’entra l’infertilità, la politica e le costrizioni socio-culturali. Lei è Eleonora Voltolina e di recente il suo messaggio è arrivato anche a Bruxelles: informare, potenziare i servizi e cambiare la cultura e le leggi. L’infertilità colpisce circa una persona su sei in età riproduttiva nel mondo. Si tratta di un’esperienza che può essere devastante per chi la vive. Non riguarda solo le donne, ma la coppia tutta. Sono diverse le cause dell’infertilità. Una

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Corrispondenze

Cosa c’entra “la signora degli alberi” con le elezioni del Parlamento UE?

Vent’anni fa il Premio Nobel per la pace veniva dato a Wangari Muta Maathai. Era nata il primo aprile del 1940 in Kenya, di origine modeste e anche per questo fece clamore il fatto che divenne la prima donna centroafricana a ottenere una laurea in Scienze Biologiche e a insegnare presso l’università di Nairobi nel dipartimento di veterinaria. Ma non fu questa, ovviamente, la ragione che le valse il Nobel. Così come non fu “premiata” per il successo della sua elezione nel 2002 nel Parlamento del Kenya, con uno schiacciante 98% dei voti, e la sua nomina a vice-ministra dell’Ambiente, delle Risorse naturali

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Sguardi culturali

Foibe: costruire una memoria condivisa

Il 10 febbraio di ogni anno si celebra in Italia il Giorno del Ricordo delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. La data prescelta è il giorno in cui nel 1947 fu firmato il trattato di Parigi che assegnava alla Jugoslavia, in seguito alle vicende della Seconda guerra mondiale, l’Istria, il Quarnaro, Zara con la sua provincia e la maggior parte della Venezia Giulia che in precedenza appartenevano all’Italia. Le foibe sono cavità carsiche in cui furono gettati, talvolta ancora vivi, i corpi di militari e civili italiani autoctoni della Venezia Giulia, del Quarnaro e della Dalmazia da parte dei partigiani e dei

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Articoli precedenti

Questo blog nasce nel febbraio del 2021 dall’incontro di persone emigrate volontariamente in età adulta dall’Italia in Svizzera e che in questo Paese hanno realizzato esperienze diverse in vari ambiti lavorativi e culturali. 

 

Ci anima la volontà, a partire dai nostri interessi e dalle nostre conoscenze, di valorizzare positivamente tutto ciò che rende ricca e interessante l’esistenza e per questo riteniamo indispensabile sconfinare, andare oltre i confini entro i quali nascono i muri dei pregiudizi e dei luoghi comuni che dividono le nazioni, le etnie, i generi e gli orientamenti sessuali. 

In questo senso il nostro blog va controcorrente rispetto all’aria di chiusura che si respira un po’ ovunque.

 

Non partiamo da un programma rigidamente predefinito ma da un’ispirazione e da esigenze di fondo che in qualche modo ci indirizzano, almeno in partenza, verso alcune tematiche, con il chiaro intento di allargare progressivamente il nostro orizzonte insieme a chi vorrà darci una mano con i propri testi e con i propri commenti; a loro non chiederemo mai di condividere in tutto e per tutto le idee che via via ciascuno di noi esporrà ma di essere in sintonia con lo spirito che ci anima.

 

REDAZIONE

Valeria Camia 

Alice Malerba

Alessandro Vaccari

 

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