
Il carcere: una questione sociale che la politica continua a rimuovere
di Valeria Camia e Alessandro Vaccari Parlare di carcere significa parlare di sicurezza, ma non soltanto. Significa interrogarsi sul futuro dei giovani, sulla tenuta del tessuto sociale e sulla capacità delle istituzioni di prevenire il disagio prima che si trasformi in devianza. È questa la chiave di lettura proposta da Massimo Congiu, componente dell’Osservatorio sulla vita detentiva presso l’Ufficio del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Campania, che invita a superare una visione esclusivamente repressiva del sistema penitenziario. Secondo Congiu, l’ingresso in carcere di ragazzi appena maggiorenni, o addirittura minorenni, significa confrontarsi con una realtà sempre più









