
Il rischio che si cela nel non dover più dire addio
Dal giorno in cui Justin Harrison riceve la diagnosi della malattia di sua madre, cancro al quarto stadio alla cistifellea, lui registra tutte le telefonate con lei, accende una videocamera quando sono insieme, salva 3800 pagine di messaggi che si sono scambiati. Vuole conservare le sue espressioni facciali, le variazioni del suo tono di voce, vuole preservare soprattutto la versione di se stesso che esiste soltanto con lei. Poi svuota i suoi fondi pensione, vende la sua casa e investe tutto in un’intelligenza artificiale generativa in grado di interpretare Melody, la madre di Justin. Il motto della sua app è: “non dovrai mai









