Paolo Cicale ha intervistato Arianna Cassullo. Si conclude il ciclo delle sei interviste. Possiamo ascoltare una professionista che ci racconta l’importanza del rispetto dei tempi, delle tappe di un bambino nella costruzione dell’identità. Un’Educatrice professionale che non scinde il suo “essere” tra vita professionale e vita privata, riuscendo a mantenere la sua essenza e la sua identità.

Intelligenza artificiale: una sfida anche per la scuola
Nel 1951 Isaac Asimov pubblicò un racconto tradotto in italiano con il titolo Chissà come si divertivano ambientato nel 2157; un ragazzino trova un vecchio

