Paolo Cicale ha intervistato Arianna Cassullo. Si conclude il ciclo delle sei interviste. Possiamo ascoltare una professionista che ci racconta l’importanza del rispetto dei tempi, delle tappe di un bambino nella costruzione dell’identità. Un’Educatrice professionale che non scinde il suo “essere” tra vita professionale e vita privata, riuscendo a mantenere la sua essenza e la sua identità.

Disconnettersi per riconnettersi: la prescrizione sociale e i giovani
E se, per stare meglio, una cose che ci dicesse di fare il medico fosse spegnere il telefono? O, almeno, smettere di scorrere all’infinito il

