Sconfinamenti ha cique anni

Questo blog compie i suoi (primi) cinque anni. Sono stati anni intensi, faticosi ma anche ricchi di soddisfazioni. Nel corso del tempo alcune cose sono cambiate nella stessa composizione del terzetto iniziale in quanto a uno dei soci fondatori è subentrata Alice. Inoltre, lungo il viaggio ai testi scritti abbiamo affiancato anche dei podcast.

Scegliemmo il nome del blog per indicare la nostra volontà di “sconfinare, andare oltre i confini entro i quali nascono i muri dei pregiudizi e dei luoghi comuni che dividono le nazioni, le etnie, i generi e gli orientamenti sessuali”; un impegno che naturalmente   implica una costante vigilanza   e lotta nei confronti dei pregiudizi da cui anche noi stessi non siamo immuni.

 Un impegno come si vede gravoso a cui abbiamo la presunzione di aver tenuto sostanzialmente fede, nei limiti delle nostre forze e delle nostre capacità.  Al tempo stesso il nostro impegno è sempre stato motivato anche da un’insoddisfazione e  da una denuncia di molti aspetti della realtà che ci circonda, senza trascurare ovviamente di dare spazio alle realtà positive che emergono anche nel buio dei nostri giorni.

Non abbiamo mai preteso di essere enciclopedici o di seguire la cronaca di ogni giorno ma di focalizzare, con l’aiuto anche di amiche e amici esterni, che ringraziamo, una serie di questioni che riteniamo rilevanti, quali i diritti sociali e civili, le questioni ambientali, le lotte per la parità di genere, per i diritti LGBT+ e per quelli dei migranti e su cui pensiamo di poter dire la nostra. Abbiamo cercato anche di gettare luce su situazioni rilevanti che non trovano spazio nelle cronache e nei commenti dei media più seguiti Naturalmente le nostre stesse esperienze esistenziali ci hanno portato anche a un’attenzione verso le nuove migrazioni, ai cui protagonisti abbiamo cercato di dare voce.

La nostra realtà di persone emigrate volontariamente in età adulta fuori dai confini del Paese di origine ci ha consentito di avere uno sguardo diverso su di esso  ma anche un’attenzione alla realtà in cui viviamo attualmente, non più limitata alla Svizzera (Valeria si è trasferita nel frattempo in Belgio) con uno sforzo costante di andare oltre queste singole situazioni.

Ci unisce una comune sensibilità sui temi trattati che non significa ovviamente identità di vedute ma un modo di interpretare la realtà da una prospettiva comune che ci porta a un’intesa spontanea. Ci muoviamo con una prospettiva di impronta culturale e indirettamente politica, assolutamente libera da ogni condizionamento esterno.

Questa ricorrenza ci fornisce l’occasione per ringraziare tutti coloro che ci seguono fedelmente ma anche coloro che lo fanno occasionalmente, magari perché si imbattono casualmente in qualche post per loro più interessante o a cui magari i capricciosi algoritmi decidono di dare più visibilità. Raramente qualcuno interviene per esprimere un proprio giudizio anche critico, abitudine che ci piacerebbe fosse più diffusa e continua. Invitiamo perciò i nostri lettori a una maggiore partecipazione e anche eventualmente a proporre contenuti in sintonia con lo spirito e lo stile della nostra proposta e magari in grado di ampliare il nostro raggio d’azione

Ovviamente abbiamo anche coscienza dei nostri limiti che dipendono anche dalle nostre forze, dato che il nostro lavoro e quello di chi di volta in volta accetta di darci una mano si basa sul volontariato.

Nei limiti delle nostre forze e delle nostre capacità e anche con l’aiuto di chi i segue ci sforzeremo giorno per giorno di migliorare costantemente.

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Chi siamo

Questo blog nasce dall’incontro di tre persone emigrate volontariamente in età adulta dall’Italia in Svizzera e che in questo Paese hanno realizzato esperienze diverse in vari ambiti lavorativi e culturali. 

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