L’intelligenza artificiale ha già cambiato la vita di tanti cittadini. Nel lavoro nei servizi, nella produzione. Come tutte le grandi innovazioni, non é esente da rischi. L’Unione Europea ha appena varato una regolamentazione, e la priorità per il Parlamento è quella di assicurarsi che i sistemi di intelligenza artificiale utilizzati nell’UE siano sicuri, trasparenti, tracciabili, non discriminatori e rispettosi dell’ambiente. I sistemi di intelligenza artificiale dovrebbero essere supervisionati da persone, anziché da automazione, per evitare conseguenze dannose. Il Parlamento vuole anche stabilire una definizione tecnologicamente neutra e uniforme per l’IA che potrebbe essere applicata ai futuri sistemi di intelligenza artificiale. Ne parliamo con Sergio Bellucci, studioso e Markus Krienke della cattedra Rosmini di Lugano.

Pacifismo all’europea
In un grande sforzo democratico, degno di essere utilizzato anche in altri campi, la Banca Centrale europea, su incarico della Commissione, ha lanciato un sondaggio

