
Conad: persone oltre le cose?
Stiamo uscendo da un’estate torrida che ha fatto emergere sempre di più la necessità di salvaguardare e ampliare, soprattutto nei centri urbani, gli spazi verdi, anche come misura di adattamento necessario ma non sufficiente per arginare le conseguenze, ormai in gran parte irreversibili, del riscaldamento climatico. Mentre il caldo torrido imperversava non sono mancati i buoni proposti di rendere più verdi e un po’ meno calde le città ma come spesso avviene il primo fresco di fine estate ha raffreddato questa volontà. Nel cuore di Reggio Emilia, in una delle zone italiane più investite dal riscaldamento climatico, è iniziata il 30 settembre la









