
L’Europa ha la febbre
Circola in rete un post che risale al 2014 in cui, nel corso di una campagna di sensibilizzazione sui pericoli del riscaldamento climatico, si ipotizzava un futuro in cui in Francia d’estate si sarebbero raggiunte temperature anche superiori ai 40°. Si direbbe che quella simulazione appaia oggi tanto azzeccata quanto inquietante con l’aggravante che essa ipotizzava per il 2050 picchi di temperatura che si registrano già oggi, con oltre venti anni di anticipo. In effetti credo che non solo l’uomo della strada ma anche gli esperti siano sorpresi dal fatto che il riscaldamento climatico, di cui le ricorrenti ondata di calore sono solo









