
Ennesima occasione perduta
Si torna a parlare di scuola italiana e in particolare del tema caldo di questi giorni: l’esame di maturità. Per la prima prova, quella di italiano, sono state proposte alle studentesse e agli studenti sette tracce che spaziano dall’analisi del testo poetico o di prosa, al tema argomentativo ispirato a brani tratti da saggi o articoli di giornale. Su sette proposte una sola prende in esame un articolo scritto dalla giornalista tedesca del famoso settimanale Die Zeit, Wenke Husmann. Non un’autrice classica o contemporanea, una poeta o una filosofa a compensare questo ennesimo squilibrio di genere. Il primo dubbio che sempre mi coglie









