
Chi si ricorda di Gaza?
Cosa ne è stato di Gaza, sette mesi dopo il cessate il fuoco? Ci capita ancora di tornare per qualche secondo con la mente in quell’inferno che abbiamo tutti condiviso con foto raccapriccianti e slogan di protesta? Lo sdegno internazionale, rumoroso ma poco efficacie, ha deciso di spostarsi altrove, tutti probabilmente rassicurati da quelle parole che implicavano la fine dei bombardamenti. Ma da allora cosa è cambiato realmente? “Quello che vediamo” racconta Salim Oweis, responsabile delle comunicazioni di Gaza e Medio Oriente per l’Unicef, “È un aumento di malattie, eruzioni cutanee, problemi all’apparato digestivo e respiratorio e tutto questo è dovuto allo scarso








