
Quando la leadership progressista è vincente?
Nel dibattito politico contemporaneo ricorre spesso una contrapposizione sterile: da un lato la politica dei valori, delle dichiarazioni e delle cornici teoriche (così cara, per tradizione, alla sinistra); dall’altro la politica “pratica”, spesso ridotta a mero pragmatismo amministrativo. Questa dicotomia, però, non regge più alla prova dei fatti, che indicano come la misura della leadership vincente non sia la densità ideologica dei discorsi, ma la capacità di coinvolgere la collettività nei processi decisionali e di trasformare la partecipazione in istituzione. Anche a sinistra. Basta fare un giro nel panorama politico dell’Europa. Quattro casi — Sadiq Khan, Ada Colau, Mette Frederiksen e Pedro Sánchez — mostrano una convergenza significativa: laddove









