
Inclusione con controllo: la nuova mobilità in Europa
Negli ultimi mesi si stanno moltiplicando in Europa segnali che indicano un cambiamento profondo nell’approccio alla mobilità internazionale, all’immigrazione e alla cittadinanza. Pur con differenze nazionali significative, emerge una traiettoria comune: gli Stati europei sembrano orientarsi verso regole più stringenti sull’ingresso, la permanenza e l’acquisizione dei diritti di cittadinanza, mentre cresce l’enfasi sull’integrazione, sull’autosufficienza economica e sul controllo dei flussi migratori. La svolta più evidente è arrivata dal Parlamento europeo, che il 17 giugno ha approvato il nuovo “Return Regulation”, una riforma destinata a modificare radicalmente il sistema europeo dei rimpatri. La normativa introduce la possibilità per gli Stati membri di creare centri









