
Le cose che non posso cambiare
Ammetto di non aver mai avuto tante difficoltà a trovare un tema da approfondire o su cui aggiungere qualche personale riflessione per un mio articolo. Ho passato giorni a chiedermi: con quale notizia vuoi cominciare questo 2026? Ma la risposta non è ancora arrivata. Mi sono chiesta se avesse senso aggiungere qualcosa allo strazio che telegiornali, video e servizi sensazionalistici ci hanno offerto sull’incendio a Crans-Montana, permettendoci di assimilare il dolore degli altri come un qualcosa di tangibile, posizionato in punti molto precisi del corpo. Come sempre è stata persa l’ennesima opportunità per concedere a quelle facce straziate dalla pena la dignità dell’anonimato.









